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Three-Valued Logic: TRUE, FALSE and UNKNOWN

Sergio Govoni

Il capitolo uno del libro Inside Microsoft SQL Server 2008: T-SQL Querying di Itzik Ben-Gan è davvero ricco di contenuti e dopo aver parlato di uno degli aspetti singolari (che caratterizza il linguaggio SQL) nell’articolo Logical Query Processing, parleremo ora di un altro aspetto altrettanto singolare: I possibili valori che ci possiamo aspettare, in SQL, come risultato della valutazione logica di un’espressione.

Logical Query Processing

Sergio Govoni

Prendendo l’ispirazione dal primo capitolo del libro Inside Microsoft SQL Server 2008: T-SQL Querying di Itzik Ben-Gan, in questo articolo parleremo delle fasi che entrano in gioco durante l’esecuzione logica di una query ed in particolare analizzeremo l’ordine con cui vengono eseguite.

In molti linguaggi di programmazione, il codice viene processato nell’ordine in cui è stato scritto. Potremmo pensare quindi, che in una query, la clausola SELECT sia la prima ad essere processata, ma in realtà non è così. In SQL, la prima clausola ad essere processata è la clausola FROM, mentre la SELECT verrà processata successivamente, moto più tardi.

DMV's for Query Tuning

Sergio Govoni

Le Dynamic Management Views and Functions recentemente introdotte in SQL Server 2005 forniscono informazioni sullo stato di salute di un’istanza SQL Server. Permettono di diagnosticare i problemi e di verificare se le performance possono essere migliorate, rappresentano uno strumento utilissimo per chi svolge le attività di database administrator e database developer.

Indexes and temporary table

Sergio Govoni

Le tabelle temporanee vengono tipicamente (e largamente) utilizzate per salvare dati e risultati intermedi durante un’elaborazione. In aggiunta, una volta terminata l’elaborazione, i risultati possono essere presentati all’utente attraverso una tabella temporanea. SQL Server fornisce la possibilità di utilizzare due tipi di tabelle temporanee, tutte memorizzate nel database di sistema tempdb: